Il papà del bambino morto in auto chiede perdono alla moglie su Facebook

Inserito in Cronaca | Scritto domenica, 16 giugno 2013 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Le ha dedicato un messaggio colmo di amore

Il piccolo Luca Albanese

Il papà di Luca, il bimbo di due anni morto perché dimenticato in auto dal padre per otto ore sotto il sole, mentre era al lavoro, ha deciso di aprire una fondazione in memoria di suo figlio. “Da quanto vedo, sono tra i pochi mattinieri del gruppo, del resto e’ domenica! Domani uscirò con un misto di gioia e timore, con la certezza che il dolore fin qui ovattato dai farmaci esploderà. Affronterò ogni cosa di volta in volta, ho già un’agenda per la prossima settimana, ho già incontrato l’avv che si occuperà della fondazione, andremo avanti passo a passo. Se rimarrete tanti con me in questa battaglia ce la faremo, ma non voglio fans, come qualcuno ha detto ieri…….“. Queste le parole di Andrea Albanese nel gruppo ‘Mai più morti come Luca’, fondato con l’intento di lanciare una proposta di legge che preveda l’installazione obbligatoria su tutti i veicoli di un dispositivo sonoro che avverta il conducente che scende dall’abitacolo della presenza di altre persone in auto, in particolare di bambini sui seggiolini.

Nel gruppo ci sono tantissimi post che lo offendono (Scusate se intervengo, ma invito chi voglia discutere o polemizzare sulle ragioni di quanto e’ successo, sulle mie colpe, sui black out della mente umana a farlo fuori da questo gruppo o(meglio) a contattarmi con chat privata. Vorrei che qui si parlasse solo di cosa fare per evitare che si ripetano tragedie simili, e della futura fondazione che creeremo in memoria di Luca. Grazie), ma anche tanti che lo appoggiano e gli manifestano la loro vicinanza in un momento così terribile. Tra i vari pensieri di Andrea c’è anche la moglie Paola a cui ha voluto lanciare un messaggio colmo d’amore: “Non vi ho mai parlato di mia moglie – scrive – l’ho conosciuta da ragazzo e siamo sempre stati una cosa sola. La perdita di Luca l’ha distrutta e ‘perdonarmi’ sarà l’atto d’amore più forte che le dovrò chiedere. Non vuol comparire, non ha un account Facebook, ma è sempre accanto a me, nonostante tutto, e io l’amo con tutte le mie forze




Loading Facebook Comments ...