
Pier Luigi Bersani ha tracciato la linea per quanto attiene al discorso “primarie” e limitando di fatto l’uso delle stesse. Il leader del PD afferma in merito che “il ricorso a tale strumento rappresenta un’opportunità e non un obbligo. Il partito non può essere un notaio che si limita a stilare il regolamento delle primarie. Noi siamo un partito veramente federalista, non decidiamo nelle ville o in due o tre persone, ma nelle assemblee regionali: lì si decide se, come e dove farle. Adesso dobbiamo privilegiare la messa in campo di candidature forti. Abbiamo come si vede buone occasioni e dobbiamo coglierle.” Bersani dichiara, inoltre, che dove il centrodestra ha già i candidati sarebbe di gran lunga meglio privilegiare immediatezza ed efficacia nella scelta.