Un altro campionato se ne è andato, con lo stesso minimo comune denominatore degli ultimi quattro anni: Siena domina incontrastata in Italia. Nella cittadina toscana si festeggia, come è giusto che sia, ma la sensazione è che l’interesse verso questo sport, semmai fosse possibile, sia ulteriormente calato nelle ultime stagioni. A differenza di quanto avviene nel calcio, dove c’è ugualmente una squadra che dal 2006 non si alterna con nessun’altra nell’aggiungere il proprio nome all’albo d’oro, nel basket non c’è nemmeno il gusto della lotta: se l’Inter nel 2008 e quest’anno ha sudato le proverbiali sette camicie per conquistare il tricolore, la sensazione è che Siena abbia passeggiato per oltre 1400 giorni nei confini nazionali.
Una differenza, però, a questo punto c’è: i nerazzurri hanno finalmente conosciuto la consacrazione europea, mentre a Siena l’Eurolega resta proprio indigesta. A parte nel 2008, quando il Montepaschi ha sprecato la possibilità di accedere alla finale con uno scellerato secondo tempo contro il Maccabi, la compagine guidata da Pianigiani non è mai andata oltre i playoff che definiscono le quattro partecipanti alle Final Four. A questo punto, data la mediocrità delle avversarie in Italia, potrebbe non bastare più lo scudetto, con tanto di Coppa Italia.