Il Lago della Morte: Trasforma gli Animali che si Bagnano in Statue di Sale [Foto]

Inserito in Primo piano, Scienze, Tecnologie e Web | Scritto giovedì, 03 ottobre 2013 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Gli animali che vi si immergono restano calcificati, non si sa bene a cosa questo sia dovuto...

Secondo Dante, lo Stige non è solo un fiume, ma una vasta palude mortale che riempie l’intero quinto cerchio dell’inferno, e nel quale sono immersi gli iracondi e sommersi gli accidiosi. Forse qualcuno di noi lo vedrà quando verrà il nostro momento, ma, fino ad allora, il Lago Natron in Tanzania del Nord fa un buon lavoro per illustrare la visione di Alighieri.

Foto Nick Brandt©

A meno che non sei un tilapia alcalina (Alcolapia alcalica) – un pesce che si è adattato bene alle condizioni estreme – il lago non è il posto migliore per vivere. Le temperature possono raggiungere i 60 ° C, e la sua alcalinità è tra pH 9 e pH 10.5.

Foto Nick Brandt©

Il lago prende il nome dal natron, un composto naturale costituito principalmente dal carbonato idrato di sodio che si è accumulato nella valle del Grande Rift da ceneri vulcaniche. Gli animali che si immergono nell’acqua muoiono e restano calcificati, sembrano delle vere e proprie statue di sale.

Foto Nick Brandt©

Il fotografo Nick Brandt, che da anni vive nell’Africa orientale – e ha diretto il video di Michael Jackson ‘Earth Song’ nel 1995 – è rimasto impressionato quando ha scoperto uccelli e pipistrelli perfettamente conservati sulla battigia. “Non ho potuto fare a meno di fotografarli,” dice. “Nessuno sa per certo come muoiano, ma sembra che la natura estremamente riflessiva della superficie del lago li confonda, è come se gli uccelli si schiantassero contro delle vetrate, e precipitano nel lago“.

Foto Nick Brandt©

Quando nel lago si formano le isole di sale, i fenicotteri colgono l’occasione per nidificare – ma è un grosso rischio, come si può vedere dalle immagini degli uccelli calcificati. Gli animali sono stati tutti messi in posa dal fotografo.

Foto Nick Brandt©

Foto Nick Brandt©

Fonte New Scientist




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