Fondamentale svolta per la Fiat e, in particolare, per lo stabilimento di Pomigliano. E’ ufficiale da poche ore, infatti, che l’azienda torinese porterà avanti un investimento pari a 700 milioni di euro, fondamentale per garantire la sopravvivenza lavorativa dei dipendenti napoletani. La produzione di una delle vetture più vendute in Europa, dunque, si sposta dalla Polonia al nostro Paese.
In un’intervista rilasciata a La Stampa, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, mostra tutto il suo entusiasmo per l’accordo raggiunto: “Si tratta di una grande vittoria per il Mezzogiorno. Sono soddisfatto, come credo lo debba essere ogni italiano di buona volontà. Questo investimento significa molto per l’Italia, perché in molti ora possono essere sollecitati a venire da noi, e per il Mezzogiorno. Che, col concorso di tutto il Paese, le istituzioni e il sistema della logistica, può diventare una piattaforma produttiva che guarda al Mediterraneo e alle sue economie emergenti”.
Intanto Marchionne ha scritto una lettera ai dipendenti, dove viene fatto un invito a mettere da parte gli interessi individuali, in nome del bene comune: “Quello di cui ora c’è bisogno è un grande sforzo collettivo, una specie di patto sociale per condividere gli impegni, le responsabilità e i sacrifici in vista di un obiettivo che vada al di là della piccola visione personale”.