Un’incredibile falla sta mettendo a rischio la sicurezza informatica di oltre 110 mila utenti. Si tratta dell’applicazione per iPhone di Citigroup, che, come emerso da un controllo effettuato dai suoi tecnici nelle ultime ore, salverebbe i dati di login su un file nascosto, con la possibilità che questi possano essere trasferiti su un pc, qualora fosse collegati al dispostivo in questione.
Citigroup, pertanto, ha immediatamente consigliato agli utenti di aggiornare l’applicazione alla versione 2.0.3, in grado di spazzare via i vecchi dati ed eliminando così ogni tipo di rischio. Charlie Miller, esperto ricercatore che si occupa di vulnerabilità relative ad iPhone, ha cercato di minimizzare le preoccupazioni degli utenti, sottolineando come sia necessario un exploit da remoto per poter accedere ai file incriminati, ribadendo che l’intero iter è estremamente difficile da eseguire. Allo stesso tempo, però, Miller non nasconde che il problema diventerebbe tangibile nel caso in cui dovesse essere smarrito l’iPhone: in quel caso, un Jailbreak dell’iPhone metterebbe seriamente a rischio la protezione dei dati. Le polemiche, in ogni caso, sono già partite, alla luce di un problema ritenuto semplice da scoprire, mentre gli esperti lo hanno tralasciato.