Si apre un Account Facebook, ciò che le Accade dopo è Assolutamente Incredibile

Inserito in Cronaca, Esteri | Scritto martedì, 18 febbraio 2014 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Non poteva immaginare quello che le sarebbe successo dopo aver creato il suo profilo Facebook

Chi di noi al giorno d’oggi non ha un account Facebook, o magari anche più di uno? Almeno per noi il social network è entrato prepotentemente a far parte della nostra quotidianità, seppur per poco entriamo a dare una sbirciatina. E’ un modo come un altro per socializzare un po’ e fare nuove conoscenze, anche se solo virtuali. La stessa cosa doveva averla pensata Fatoum Al-Jassem, una giovane donna siriana, per lei, però, l’apertura di un account su Facebook è stata fatale. Secondo il sito arabo Rai al-Youm, Fatoum è stata portata davanti in un tribunale nella città settentrionale di Ar Raqqah e giudicata secondo la legge della Sharia, è stata condannata a morte per lapidazione. La sua condanna è stata eseguita poco dopo.

La giovane ragazza è stata lapidata da una folla inferocita

Naturalmente, la Sharia non ha disposizioni precise quando si tratta di Internet, questo fa si che il giudice deve essere ‘creativo’. L’argomento prevalente, subito accettato, è stato che l’attività della donna sul sito doveva essere interpretato come una forma di “Zina” o di comportamento immorale equivalente ad adulterio, un reato per il quale la pena, tra gli estremisti islamici, è una  fine dolorosa e orribile: la donna è stata consegnata nelle mani di una folla frenetica assetata di sangue.  

L’ISIS, o Stato islamico dell’Iraq e del Levante, è il gruppo terroristico jihadista responsabile di ‘aver fatto giustizia con l’uccisione‘. Formatosi durante la guerra in Iraq, questi estremisti si sono impegnati ad essere fedeli ad al-Qaeda nel 2004 e stanno facendo la guerra contro il presidente siriano Bashar al-Assad, così come contro le forze governative in Iraq, il tutto mentre trovano scuse religiose per uccidere civili che non rientrano nella loro visione di un califfato puro che colleghi i due paesi: Iraq e Siria. Anche al-Qaeda ha rinunciato all’ISIS, a questo punto, visto che la loro ideologia spietata ha minato gli sforzi per stabilire un fronte unito tra i ribelli siriani. La lapidazione di una ragazza irreprensibile come Fatoum Al-Jassem rappresenta esattamente il miope processo decisionale che allontana ulteriormente gli elementi tradizionali della regione. Non avrebbe dovuto morire, ma il suo nome può diventare un grido di battaglia tra le persone che resistono alla brutalità di coloro che si considerano sacri.

Fonte The Daily Dot




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