Giulio Tremonti, il ministro dell’Economia del governo Berlusconi ha affermato che la riforma fiscale sarà effettuata entro il 2013 e che in parte si autofinanzierà : “La riforma si finanzierà anche al suo interno, spostando il prelievo ed eliminando gli eccessi di complicazione; non è affatto escluso che nel tempo a venire si possano aprire finestre di opportunità per riduzioni fiscali, ma queste devono essere sottoposte al vincolo della disciplina del bilancio. Un conto è proporre di tagliare le tasse per 20-30 miliardi con un taglio ugualmente virtuoso e simmetrico della spesa per servizi e consumi intermedi delle Regioni. Un conto è uscire dall’astrattismo e proporre di tagliare le tasse con la macelleria sociale del taglio alla sanit”. Tremonti esclude, quindi, la possibilità di una riduzione della pressione fiscale nel breve periodo e lo fa in una lunga intervista al Sole24Ore dell’edizione domenicale.