10 Curiosità sulla Serie Tv “The Big Bang Theory”

Inserito in Televisione | Scritto lunedì, 05 maggio 2014 | Autore Valentina | Commenta per primo

10 curiosità che non sapevi su una delle serie più seguite degli ultimi tempi

Una bellissima serie a mio parere e anche tra le più seguite. The Big Bang Theory racconta la vita di quattro scienziati  un fisico sperimentale, un fisico teorico, un astrofisico e un ingegnere aerospaziale che incontrano Penny, una bella ragazza venuta a vivere nell’appartamento di fronte a quello condiviso da Leonard e Sheldon.

 La sitcom della Cbs dal 2007 ha catturato il pubblico americano, in Italia non ha avuto lo stesso riscontro ma è comunque abbastanza seguita. Cerchiamo di conoscerla ancora meglio, attraverso dieci simpatiche curiosità:

1. Iniziamo con una curiosità proprio sul titolo della Serie “The big Bang Theory” che NON si riferisce assolutamente alla teoria scientifica sull’origine dell’Universo, ma al fatto che un nerd possa fare colpo e concludere 😀 con una bella ragazza.

2. La canzone della sigla è “The History of Everything” ed è cantata dal gruppo Barenaked Ladies. Il pezzo descrive il progresso che la specie umana ha compiuto dall’origine del mondo ad oggi. Il 9 ottobre 2007 è stata distribuita una versione completa del brano, della durata di 1 minuto e 45 secondi. Il brano è stato inserito dalla critica televisiva Samantha Holloway nella top 5 dei brani musicali trasmessi in televisione.

3. L’esclamazione che ha reso noto Sheldon ovvero BAZINGA è stata inventata da Stephen Engel, scrittore e produttore della serie. Engel, quando faceva degli scherzi, era solito dire Bazinga al posto di “gotcha!”, ovvero “ti ho fregato!”.

4. L’episodio pilota, originariamente sviluppato per la stagione televisiva 2006-2007, era differente da quello poi andato in onda nel 2007. Infatti erano presenti nel cast solo Johnny Galecki e Jim Parsons mentre l’interprete femminile era Katie, interpretata da Amanda Walsh.

5. Il cognome di Penny non è stato ancora rivelato!!! Ve ne eravate mai accorti?

6. La canzone “Soffice Kitty” che Sheldon ama farsi cantare quando è malato proviene da una scuola materna! L’autore e produttore Bill Prady, mentre era alla disperata ricerca di un motivetto adatto ai rituali di guarigione di Sheldon, sentì cantare “Soffice Kitty” alla scuola materna della figlia da un’insegnate di origini australiane. Gli sembrò subito perfetta….e infatti ora non riusciamo più a togliercela dalla testa!!

7. Le lavagne di Sheldon, che si vedono nella serie, rappresentano in ogni episodio un’equazione diversa. Le equazioni sono scritte tutte da David Saltzberg, professore di fisica e astronomia alla University of California di Los Angeles. Il professor Saltzberg provvede anche a scrivere i dialoghi che i personaggi effettuano sugli elementi legati alla fisica e all’astrofisica.

8. Dato il crescente successo della sitcom, a partire dalla seconda stagione numerose personalità del mondo della scienza, della fisica, dei fumetti e del cinema di genere Sci-Fi hanno partecipato ad uno o più episodi, diventandone protagonista o apparendo in brevi cammei. Tra le guest star di maggior grido troviamo Charlie Sheen, Eliza Dushku e Leonard Nimoy. I produttori hanno ironicamente ipotizzato che la prossima guest star potrebbe essere Papa Francesco. Bill Prady ha infatti affermato:

Abbiamo fatto alcuni episodi sulla religione e sulla scienza, e abbiamo pensato che Papa Francesco potrebbe essere perfetto…Ma temo che al momento sia un pò troppo occupato…”. Sarebbe davvero divertente assistere ad un dialogo tra Sheldon e il Papa

9. Il grande fisico Stephen Hawking, più volte nominato nella serie e apparso anche nel ventunesimo episodio della quinta stagione, ha presentato il panel di TBBT al Comic Con 2013. In un video messaggio lo scienziato ha ironicamente dichiarato:

Quando non sono impegnato a giocare a Words With Friends con Sheldon, mi piace pensare all’universo. Molte persone pensano che l’universo sia difficile, ma non è così. Per esempio The Big Bang Theory lo spiega in 70 parole….” Dopo di che si è messo a cantare la sigla della serie definendola una “breve storia del tempo”.

 10. CRITICA – Il doppiaggio in italiano è stato ampiamente contestato sia da parte dei molti telespettatori che avevano seguito la serie in lingua originale, sia da parte della critica. Ci sono infatti delle incongruenze nell’adattamento che portano a snaturare i dialoghi e le situazioni nelle quali sono espressi e configurano una diversa natura dei personaggi rispetto alla versione originale. Secondo la critica sembra ci sia stata un’incomprensione nella traduzione o, più probabilmente, l’esigenza di rendere l’umorismo della serie comprensibile a tutti. In un episodio, ad esempio, si parla di Klingon Boggle (una sorta di gioco del Paroliere in lingua Klingon), che nella versione italiana viene trasformato in un semplice Risiko, annullando ogni riferimento a “Star Trek”.






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