Benzina: ribassi irrisori secondo le associazioni dei consumatori

Inserito in Economia | Scritto venerdì, 27 agosto 2010 | Autore Lucia | Commenta per primo

Le Associazioni dei consumatori denunciano i ribassi irrisori del prezzo del carburante, nonostante la netta diminuzione di quello del petrolio

Continua la lotta delle associazioni dei consumatori contro il prezzo della benzina.

Negli ultimi due giorni le quotazioni del greggio sui mercati finanziari internazionali sono scesi ulteriormente e questo soprattutto a causa di ciò che si è verificato negli Stati Uniti nelle ultime settimane. La prima conseguenza è stata una lieve diminuzione del prezzo della benzina, ribasso che tuttavia Federconsumatori e l’Associazione dei Consumatori ritengono irrisoria, soprattutto tenendo conto del “sovrapprezzo” che grava in Italia sulla benzina e che viene stimato intorno ai 6-7 centesimi al litro.

I presidenti di Adusbef e Federconsumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, sono quindi scesi in campo per chiedere la messa in atto di misura che riescano a tutelare i consumatori da abusi, insistendo soprattutto sull’applicazione del recente protocollo di intesa concluso con i petrolieri e siglato presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Le Associazioni dei consumatori hanno stimato che quei 6-7 centesimi in più comportano un esborso di circa 84 euro all’anno in più per ogni automobilista, il tutto senza contare i costi indiretti, stimati in altri 63 euro in più all’anno.

Il costo aggiuntivo per ogni automobilista sarebbe quindi 147 euro in più all’anno, così l’Adusbef e la Federconsumatori hanno proposto un blocco settimanale agli aumenti di benzina e disel, sottolineando anche la necessità di aprire il mercato della distribuzione del carburante anche alla GDO, dove fare il pieno permette anche di risparmiare 9 centesimi al litro.




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