Milan, Galliani si tiene stretto Balotelli: “Resta con noi! Può diventare un top mondo…”

Inserito in Calcio | Scritto domenica, 27 luglio 2014 | Autore Domenico M. | Commenta per primo

"Cerci? Abbiamo già 7 attaccanti, se parte Robinho ne arriva un altro..."

Il plenipotenziario del Milan, Adriano Galliani, ha parlato venerdì a Marina di Pietrasanta durante la consegna del premio “Le Focette”. L’emittente televisiva 7 Gold TeleCity ha trasmesso l’intero discorso di Galliani dal palco nella trasmissione Diretta Stadio. Ecco quanto ripreso da “MilanNews.it”: “Rapporto con Barbara? La decisione è stata di Silvio Berlusconi, ha deciso che questa fosse la soluzione più giusta. Barbara e io l’abbiamo accettata, siamo andati avanti suddividendo le aree, lei quella commerciale e io quella sportiva. Conviviamo di pace e d’accordo, la decisione però è del patron del Milan. Noi disciplinatamente abbiamo accettato la decisione. Abbiamo due area diverse ma non c’è il muro di Berlino in mezzo, il rapporto tra me e Barbara è molto buono, speriamo di poter convivere a lungo. Ad Arcore abbiamo cenato insieme, è stato una cena piacevolissima, un rapporto familiare e amicale. Balotelli? Ha tutto per poter diventare uno dei più grandi al mondo. Sta solo a lui, a livello tecnico e fisico a tutto per diventare un giocatore top mondo. Ha un carisma straordinario, ovunque si parla di Balo, anche negli Usa la gente impazzisce per lui. Spero che possa diventare un grande giocatore. Sicuramente rimarrà nel Milan. Se il Milan ha giocato la Champions lo scorso anno lo deve a Mario. Ha fatto 32 gol in un anno e mezzo al Milan. E’ il nostro centravanti, vogliamo avere due attaccanti di sinistra, due centrali e due di destra e Niang come jolly per i tre ruoli. Balo e Pazzini saranno le due punte centrali. Regalino sul mercato?Berlusconi sono 28 anni che fa regaloni. Abbiamo già 7 attaccanti, se parte Robinho ne arriva un altro. Pippo ama avere giocatori di piede destro sul lato sinistro e viceversa. Ce ne sono tanti così in giro per l’Europa, l’ufficio scouting mi ha fornito ho la storia di 12 attaccanti che giocano col sinistro sulla destra, Cerci è uno di questi. Cairo? E’ bravissimo, lo conosco dal 1981, è un amico ma è dura trattare con lui, non è facilissimo. Cerci ha quelle caratteristiche ma non è l’unico al mondo. Conte al Milan?Mi avvalgo della facoltà di non rispondere (sorride)”.






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