Juventus, Marotta assicura: “Vidal? Nessun problema, resta con noi!”

Inserito in Calcio | Scritto mercoledì, 30 luglio 2014 | Autore Domenico M. | Commenta per primo

"Obiettivi? Non ci nascondiamo, vogliamo il quarto scudetto!"

L’ad della Juventus, Beppe Marotta, è intervenuto minuti ai microfoni di Sky parlando a tutto tondo.  Tuttojuve.com ha trascritto le sue dichiarazioni. Eccole di seguito:

Oggi sono due settimane esatte dall’arrivo di Allegri sulla panchina bianconera. E’ stato un approccio standard, speciale o difficile? 
“Devo dire innanzitutto che nella griglia delle pretendenti allo scudetto siamo l’unica squadra che ha cambiato conduzione tecnica, quindi questo ha creato sicuramente dei problemi. Soprattutto credo che l’eredità che ha avuto Allegri è quella di sostituire un allenatore che ha dato tantissimo alla Juventus, la Juventus gli è riconoscente, ma credo che sia in assoluto uno dei migliori allenatori in circolazione, che è appunto Antonio Conte. Quindi le difficoltà ci sono sicuramente”.

Allegri ha sempre giocato con una difesa a quattro, oggi propone la difesa a tre di Conte. Questo è un segnale di intelligenza? O di timore di voler cambiare? Possiamo aspettarci un cambiamento nella stagione?
“Intanto è un comportamento intelligente, quello di continuare in quello che è stato un atteggiamento tattico che ci ha portato dei risultati straordinari. Io credo che i meccanismi che ha iniziato a inculcare Conte si siano poi assimilati nel tempo, i giocatori giocano abbastanza con facilità. Quindi ha fatto bene Allegri a continuare con questo modulo. Ma credo che il calcio moderno si possa esprimere anche in diversi modi, durante la stagione, a seconda dei giocatori che dovrà allenare settimanalmente c’è anche la possibilità che possa anche cambiare atteggiamento tattico. L’importante è l’atteggiamento motivazionale, la gestione del gruppo, perchè un allenatore moderno, al di là delle caratteristiche, delle capacità tecniche, tattiche e agonistiche, deve essere soprattutto un grande gestore”.

Romulo partirà con voi per la tournée asiatica?
“Penso di sì, abbiamo parlato con il Verona anche nel pomeriggio, credo che se non subentreranno delle situazioni particolarmente negative, la cosa si potrà definire anche nei prossimi giorni. Quindi siccome la partenza per Singapore è prevista domenica, mi auguro che si possa aggregare con il gruppo”.

Col cambio di modulo cambieranno forse anche le gerarchie. Ci penserà solo il tecnico, o anche la società darà una mano al tecnico a ridisegnare le nuove gerarchie di importanza dei vari giocatori?
“L’obbligo della società è quello di supportare l’attività dell’allenatore in quelle che sono le problematiche giornaliere, quindi da questo punto di vista noi saremo accanto a lui per ogni piccolo problema. E’ chiaro che la Juventus ha nel suo dna quello di dover vincere, quindi non ci nascondiamo: dobbiamo partire in questa stagione cercando di ottenere qualcosa  di ancor più straordinario, che sarebbe il quarto successo consecutivo nel campionato italiano. Come ho detto spesso, credo che accanto ad una squadra vincente, ci deve essere una società vincente. Noi cerchiamo di esserlo fino in fondo, siamo sicuramente consapevoli del ruolo che abbiamo e lo faremo con tanto onore e con tanta voglia di farlo”.

Parlerete di Padoin stasera col Cesena?
“Onestamente Padoin è il famoso gregario che tutte le squadre vorrebbero avere, quindi devo dire che al di là di quelle che sono le sue espressioni calcistiche è un professionista che nello spogliatoio fa il suo dovere, è sempre attento e quando viene chiamato a rispondere lo fa con grande determinazione, per cui onestamente non abbiamo intenzione di privarcene. Chiaramente, come sempre accade, è la volontà del giocatore che determina un eventuale trasferimento”.

Novità su Vidal?
“Vidal è un nostro giocatore, abbiamo rivisto il contratto la scorsa stagione, siamo contenti di lui, lui è contento di noi, indossa una maglia tra le più prestigiose al mondo, secondo me non ci saranno problemi”.






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