Napoli, De Laurentiis annuncia: “Napoli-Paok Salonicco si giocherà in memoria di Ciro Esposito”

Inserito in Calcio | Scritto giovedì, 31 luglio 2014 | Autore Domenico M. | Commenta per primo

"Con Antonella Leardi, madre d’Italia, abbiamo creato un progetto formativo intitolato “Fratellanza italiana calcio in nome di Ciro"

Napoli-Paok Salonicco si giocherà in memoria di Ciro Esposito. L’incasso del match sarà devoluto al progetto “Fratellanza italiana nel calcio” che stiamo costruendo insieme alla signora Antonella Leardi”. Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Kiss Kiss invita i tifosi a partecipare ad una serata di calcio e solidarietà, sabato 2 agosto al San Paolo, e spiega il progetto che la SSC Napoli sta avviando nel nome di Ciro Esposito per un percorso di distensione e pace negli stadi. “Sabato sarà l’occasione per disputare un’amichevole che ricopre un significato molto importante perché la Società invita tutti i tifosi napoletani ad una serata di sport e fratellanza in nome di Ciro Esposito affinchè la sua morte non sia dimenticata ed in sua memoria si possa avviare un percorso di  pace e solidarietà in tutta Italia”. “Con Antonella Leardi, madre d’Italia, abbiamo creato un progetto formativo  intitolato “Fratellanza italiana calcio in nome di Ciro”. Abbiamo sollecitato una serie di Istituti scolastici di Scampia, Ilaria Alpi, Carlo Levi e l’ITC Galileo Ferrarisper costruire un percorso che abbia valore didattico educativo, per sensibilizzare una cultura sportiva attraverso la presenza di esperti di psicologia e sociologia del calcio. Mandaremo a Scampia anche alcuni nostri giocatori ed il nostro allenatore in un paio di sessioni programmabili”.

“Creeremo prodotti multimediali finalizzati a campagne di sensibilizzazione contro azioni di razzismo, violenza, proprio a scopo di prevenzione di reati e qualsiasi azione di prevaricazione che annullano e sviliscono tutte le positività insite nel calcio e nel tifo vero. Proprio a causa di tutto ciò, Ciro ha pagato con la vita, perché non ci eravamo prodigati abbastanza affinchè questo intento diventasse reale. Ecco perché “Fratellanza italiana” è un progetto comune a tutti perché di questa mancanza di valori è stato vittima Ciro Esposito”. “La cosa più importante di questa amichevole con il Paok Salonicco non è tanto vedere la prima uscita ufficiale della squadra del Napoli, noi invitiamo i tifosi a partecipare ad una serata di sport e fratellanza perchè l’intero incasso della gara di sabato, al netto dell’Iva e diritti prevendita, verrà devoluto al progetto “Fratellanza Italiana calcio in nome di Ciro” per creare azioni a supporto dell’edilizia scolastica finalizzata alla creazione di strutture sportive, manutenzione e ripristino degli impianti sportivi di Scampia nelle Scuole Ilaria Alpi, Carlo Levi e l’Istituto Galileo Ferraris“. “Ci saranno azioni finalizzate alla fornitura di attrezzature sportive, di ripristino e messa in sicurezza delle palestre e degli spazi di Scampia. Cosicchè anche gli allievi di etnia rom, gli allievi del penitenziario di Secondigliano possano trovare in questo progetto una possibilità di cimentarsi e ritrovarsi nello spirito vero dello sport, nella legalità, uguaglianza e distanza da ogni atto di violenza e da tutto ciò che non sia legale”.

Sabato sera io e la signora Antonella saremo al centro del campo per spiegare bene questa iniziativa e ci saranno tutti i familiari di Ciro Esposito al San Paolo. Abbiamo bisogno di non dimenticare e di dare inizio ad un progetto che garantisca distensione proprio a livello totale su tutto il territorio nazionale“. “Stiamo discutendo con Behrami e con l’Amburgo per un eventuale passaggio. Ma se uscirà Bherami è chiaro che verrà al Napoli un centrocampista che possa perfezionare il nostro modulo di gioco. Poi non non tratteniamo mai nessuno. Se un giocatore è felice di stare al Napoli, noi siamo con lui. Altrimenti possono andare via. Behrami è stato un fantastico guerriero, ha sofferto nel cambio di modulo ma non si è mai tirato indietro ed ha sempre onorato la maglia del Napoli. Lo ringrazio per quello che è stato il suo vigore, la sua forza, la sua abnegazione perché ogni volta che ha giocato ha dato il massimo. A Valon dico: chapeau!“. “Il gruppo sta crescendo molto bene, Rafa è un grande, profondo conoscitore del calcio e dei calciatori. Sa perfettamente quali sono i limiti, le potenzialità, le virtù, la qualità ed ogni dettaglio da curare per ogni umomo della rosa. Benitez è una straordinari assicurazione sul progetto del Napoli. Lo scudetto? Quest’anno ce lo giochiamo fino alla fine, senza se e senza ma…”






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