Omicidio Loris: Davide Stival incontra la moglie Veronica in carcere. Il colloquio finisce male

Inserito in Cronaca | Scritto martedì, 06 gennaio 2015 | Autore Valentina | Commenta per primo

Dopo quasi un mese Davide rompe l'isolamento e incontra la moglie ma la conversazione prende una piega...

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E’ passato quasi un mese dall’arresto di Veronica Panarello, 26 anni, accusata di aver ucciso il figlio Loris lo scorso 29 Novembre presso Contrada Mulino Vecchio (Santa Croce Camerina). Ed è dal giorno del suo arresto che il marito Davide Stival si è volutamente rifiutato di andare a trovare la moglie in carcere.

Il papà di Loris è rimasto scosso quel giorno nel pensare che Veronica abbia potuto uccidere il loro bambino e di fronte alle prove delle telecamere ha iniziato ad avere anche lui forti dubbi sulla sua innocenza. Davide finisce per abbandonare la moglie e anche la famiglia crede alla sua colpevolezza (Morte Loris: l’intercettazione choc). 

L’unico a non abbandonarla e a starle vicino è il padre Francesco Panarello che la va a trovare sempre e fa anche una forte dichiarazione sul possibile assassino del nipote (Caso Loris Stival, il padre di Veronica confessa: “L’assassino è…)

Dall’altra parte Veronica che implora il marito di crederle e di non lasciarla da sola. Circa due settimane fa per la mamma del piccolo Loris si accende una speranza.

L’avvocato della ragazza presenta istanza di scarcerazione in seguito all’esame del Dna trovato sotto le unghie del bambino. Infatti il risultato del test con cui l’accusa poteva inchiodare Veronica è stato una sorpresa per tutti (Omicidio Loris: Rivelato il risultato del Dna trovato sotto le unghie di Loris).

Il 31 Gennaio è iniziata l’udienza di scarcerazione che si è conclusa il 3 Gennaio con un risultato negativo per a mamma di Santa Croce Camerina: i giudici de Riesame decidono che Veronica rimane in carcere.  Da allora non si hanno avuto ulteriori sviluppi nelle indagini ma è di poco fa la notizia Davide Stival per la prima volta dopo 4 settimane è andato a trovare la moglie Veronica in carcere ad Agrigento.

L’incontro si è svolto il 6 Gennaio ed è terminato intorno alle 13 quando Davide è stato ripreso col volto contratto e a capo chino uscire dal carcere avviandosi verso la propria autosi è svolto nelle forme ordinarie all’interno della sala colloqui del carcere agrigentino di contrada Petrusa.


L’incontro non ha portato i frutti sperati poichè come riporta il Corriere della Sera l’uomo ha rifiutato e scansato la moglie: 

“Un uomo e una donna si avvicinano l’uno all’altra, nella sala colloqui. Lei gli va incontro, vorrebbe un abbraccio, una carezza, vorrebbe sentire il calore delle mani di quell’uomo. Ma gli agenti della polizia penitenziaria che seguono a distanza l’incontro vedono lui ritrarsi.

No, Veronica, per favore…non posso

 

Suo marito, l’uomo che l’ha tanto amata, non le crede più. Davide ha chiesto a Veronica:Dimmi la verità, non raccontarmi bugie e io cercherò di aiutarti, proverò farti uscire da qui. Dammi la possibilità di aiutarti, te lo chiedo per favore…”, il papà di Loris si rivolge alla moglie supplicandola di dire la verità e lei risponde: “Ma perché non mi credi? Non sono stata io: quella mattina l’ho portato a scuola, è questa la verità”.

Lui ribatte: “Ho i visto i video, perché ti ostini a raccontare un percorso che non hai fatto? Vi riportiamo qui di seguito lo scambio di battute tra i due e come va a finire

Veronica: “Non ho detto bugie. Ho fatto la strada che ho detto”

Davide: “Ma si vede la macchina e non va verso la scuola…”

Veronica: “Io l’ho portato a scuola”

Davide: “Non mentirmi, Veronica. Si vede Loris che torna a casa. Non è mai andato a scuola”

Veronica. “Non è vero, si vede un’ombra e non è Loris. Io l’ho lasciato vicino alla scuola”.

Prosegue per qualche altro minuto la conversazione finchè Davide decide di andarsene, lei gli chiede. “Tornerai a trovarmi?”. Lui deciso risponde: “No, mi dispiace. Non posso più sentire le tue bugie”

 




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