Che fine hanno fatto i tormentoni estivi?

Inserito in Musica, Primo piano, Spettacoli e svago | Scritto giovedì, 27 agosto 2015 | Autore Diego Astarita | Commenta per primo

Mentre l’ennesima estate senza tormentoni sta per volgere al termine, noi  vi proponiamo un viaggio nel passato, ripercorrendo gli anni d’oro del tormentone estivo, quello che martellava giorno e notte le orecchie degli italiani, in spiaggia sotto l’ombrellone e in discoteca durante le famigerate notti brave. Constatare che oramai il tormentone è qualcosa di sorpassato […]

Mentre l’ennesima estate senza tormentoni sta per volgere al termine, noi  vi proponiamo un viaggio nel passato, ripercorrendo gli anni d’oro del tormentone estivo, quello che martellava giorno e notte le orecchie degli italiani, in spiaggia sotto l’ombrellone e in discoteca durante le famigerate notti brave. Constatare che oramai il tormentone è qualcosa di sorpassato fa davvero male ai nostalgici che sono cresciuti con le celebri hit estive che hanno fatto la storia della dance e della musica leggera. Ecco perchè un tuffo nel passato ogni tanto ci vuole, se non altro per capire quanto sono stati importanti i tormentoni durante le estati passate.

 

 

 

rettoreGLI ANNI OTTANTA Partiamo proprio dal 1980 con “Kobra” di Donatella Rettore. Questa hit fece ballare milioni di italiani. Gli anni ottanta però sono contrassegnati soprattutto dai successi dance che spopolarono durante questo decennio.  “Touch me” di Samantha Fox e “Run to me” di Tracy Spencer ne sono un esempio.  Rimanendo in ambito nazionale, come non ricordare “L’estate sta finendo” e “Vamos a la playa” dei fratelli Righeira, “Easy lady” di Spagna, “Boys boys” di Sabrina Salerno? Gli anni ottanta sono anche gli anni de “La isla bonita” di Madonna, della “Lambada” di Kaoma e di tanti artisti italiani come Raf che allora si cimentavano a cantare in inglese (“Self control”). Insomma, il decennio dei lustrini e delle paillettes ha consacrato il tormentone, facendo sì che esso entrasse a far parte di diritto tra le irrinunciabili ossessioni estive.

 

 

dance 90GLI ANNI NOVANTA Con gli anni Novanta qualcosa cambia ma il tormentone resta un must irrinunciabile per gli italiani che, complice la trasmissione televisiva “Festivalbar”, decretano la canzone regina dell’estate. Alle hit dance vengono sostituiti allegri motivetti quali ad esempio “Sotto questo sole” (1990) di Baccini e dei Ladri di biciclette piuttosto che le rivisitazioni di alcuni successi della musica leggera italiana ripresi dalle ragazze di “Non è la rai”. Ma gli anni Novanta sono anche e soprattutto quelli di “Un’estate italiana” di Gianna Nannini e di “Hanno ucciso l’uomo ragno” e “Come mai” degli 883. Verso la seconda metà del decennio torneranno ad imporsi successi dance quali ad esempio “Scatman” di Scatman John, “The rythm of the night” di Corona e tanti altri entrati a pieno diritto nella storia della dance.

 

festvalbarGLI ANNI 2000 Con il nuovo millennio, il tormentone sembra subire una notevole battuta d’arresto, a causa anche del notevole calo di popolarità della celebre trasmissione “Festivalbar”. Le nuove tecnologie che permettono di ascoltare la musica in ogni dove fanno sì che il tormentone, indissolubilmente legato all’immagine del juke box e della spiaggia,  perda il suo prestigio. L’avvento di internet poi non migliora affatto la situazione. Nel 2007 chiude per sempre “Festivalbar” e con esso assistiamo al declino inesorabile del tormentone estivo. Del decennio ricordiamo a malapena  “Chihuahua”  di DJ BoBo(2003) se non altro perchè legato ad un celebre spot televisivo.

GLI ANNI 10 Dal 2010 ad oggi è davvero difficile ricordare quali siano state le hit estive più suonate. Tuttavia, qualche titolo ci viene in mente. Ma si tratta di canzoni che non hanno lasciato quel segno come invece accadeva in passato. Indicativo il fatto che su ogni spiaggia continuano a riproporre i vecchi e gloriosi tormentoni delle estati che furono.




Loading Facebook Comments ...