Bombardamento Kunduz: “Gli USA Sapevano Benissimo della Nostra Presenza”

Inserito in Cronaca, Esteri | Scritto sabato, 03 ottobre 2015 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Medici Senza Frontiere lancia durissime accuse nei confronti dell'esercito USA per il bombardamento Kunduz

Il comunicato rilasciato da Medici Senza Frontiere non lasci dubbi. Gli americani sapevano bene che nella zona bombardata c’era l’ospedale.

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Medici Senza Frontiere condanna nel modo più assoluto il terribile bombardamento che ha colpito l’ospedale dell’organizzazione a Kunduz, coinvolgendo staff e pazienti. MSF vuole chiarire che tutte le parti in conflitto, comprese Kabul e Washington, erano perfettamente informate della posizione esatta delle strutture MSF  – ospedale, foresteria, uffici e unità di stabilizzazione medica a Chardara (a nord-ovest di Kunduz). Come in tutti i contesti di guerra, MSF ha comunicato le coordinate GPS a tutte le parti del conflitto in diverse occasioni negli ultimi mesi, la più recente il 29 settembre.

Il bombardamento è continuato per più di 30 minuti da quando gli ufficiali militari americani e afghani, a Kabul e Washington, ne sono stati informati. MSF chiede urgentemente chiarezza per capire esattamente cosa sia successo e come sia potuto accadere un evento di questa gravità.

AGGIORNAMENTO SULLE VITTIME

È con grande tristezza che confermiamo la morte di 9 operatori MSF durante il bombardamento di questa notte all’ospedale di MSF a Kunduz. L’ultimo aggiornamento parla di 37 feriti, tra cui 19 membri dello staff MSF. Alcuni dei feriti più gravi sono in corso di trasferimento in un ospedale a Puli Khumri, che dista 2 ore di auto. Di molti pazienti e staff non si hanno ancora notizie. L’impatto di questo terribile bombardamento sta diventando più chiaro e i numeri continuano a crescere.

Questo il comunicato pubblicato nel sito di Medici Senza Frontiere




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