La politica anche a scuola

Inserito in Primo piano, Scuola | Scritto domenica, 19 settembre 2010 | Autore Orazio Accomando | Commenta per primo

Adro è un piccolo paesino di circo seimila abitanti o poco più della provincia di Brescia. Può un piccolo centro suscitare polemiche e scalpore? Si se c’è la politica di mezzo. Come ben dimostra la posizione geografica Adro è uno dei paesi che aderisce alla Lega Nord di Umberto Bossi. Naturalmente il problema non sussiste […]

Adro è un piccolo paesino di circo seimila abitanti o poco più della provincia di Brescia.

Può un piccolo centro suscitare polemiche e scalpore? Si se c’è la politica di mezzo.

Come ben dimostra la posizione geografica Adro è uno dei paesi che aderisce alla Lega Nord di Umberto Bossi. Naturalmente il problema non sussiste nel sostenere o nell’aderire ad un’ideologia politica ma nel fatto che essa entra a far parte in modo forte di una scuola.

Non si tratta di una scuola leghista privata ma di una scuola privata che tutti possono frequentare. Il problema è proprio questo. Il ministro Maria Stella Gelmini ha chiesto al sindaco di Adro la rimozione di simboli leghisti;in particolare del cosiddetto “soli delle Alpi”.

Ne risultano tanti all’interno di tutto l’edificio scolastico. Ci vorrà tempo prima della completa rimozione. Il ministro ha però apprezzato le attrezzature all’avanguardia visto i problemi di sicurezza e di igiene in moltissime scuole italiane.

Il sindaco di Adro, Oscar Lancini, afferma di essere stupito e sorpreso delle parole del ministro dicendo che i “soli dell’Alpe” sono più un simbolo del territorio che di un partito.

Ironia da parte del capo della Lega Umberto Bossi che”appoggia”le dichiarazioni del ministro Gelmini dicendo che “il sindaco ha sbagliato doveva metterne qualcuno in meno”.

Parecchi genitori si schierano a favore del ministro considerando inaccettabile e improponibile di mandare i figli in una scuola che sa tanto di essere di proprietà di un partito politico.




Loading Facebook Comments ...