Alberto Sordi: Detenuto in attesa di giudizio – E’ buono…

Inserito in Cinema, Cinema e Film, Videogallery | Scritto domenica, 07 febbraio 2016 | Autore Valentina | Commenta per primo

Film di denucia sulla fallacità del sistema giudiziario italiano, uno dei pochi ruoli di Alberto Sordi che gli valse l'Orso d'argento al Festival di Berlino


Detenuto in attesa di giudizio è un film drammatico con Alberto Sordi uscito nel Gennaio 1971

 

Giuseppe Di Noi è un geometra da sette anni emigrato in Svezia dove ha fatto fortuna con la sua piccola impresa edile. Torna in Italia per far conoscere il suo paese allamoglie Ingrid, ma alla frontiera viene inspiegabilmente fermato e quindi arrestato. Tradotto in carcere, scopre di essere accusato di omicidio colposo. Giuseppe resta coinvolto in una rivolta e per questo spedito in un carcere ancora più duro. Solo dopo molto tempo la sua innocenza verrà riconosciuta.

Alberto Sordi

Alberto Sordi

Film di denucia sulla fallacità del sistema giudiziario italiano, ad alto tasso drammatico e, purtroppo, ancor’oggi più che mai attuale.

Alberto Sordi al massimo della forma nella parte del malcapitato di turno (uno di noi qualsiasi). Fu uno dei pochi ruoli drammatici per Albertone, che l’anno seguente gli valse l’Orso d’argento al Festival di Berlino.

L’ispirazione per il film venne allo stesso Sordi quando lesse il libro Operazione Montecristo scritto in carcere da Lelio Luttazzi.

Il film-denuncia di Nanni Loy, una sorta di incubo kafkiano calato nella realtà italiana, uscì nelle sale suscitando scalpore, poiché per la prima volta un’opera cinematografica denunciava senza mezzi termini l’arretratezza e la drammatica inadeguatezza dei sistemi giudiziario e carcerario italiani.

 

 

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