Truffe Telefoniche: Attenzione, la Parola da Non Dire per Evitare la Trappola

Inserito in Telefonia e computer | Scritto mercoledì, 07 dicembre 2016 | Autore Pina | Commenta per primo

Truffe telefoniche, attenzione! Ecco qual è la parole che non dovete assolutamente dire, altrimenti vi verrà...

Truffe telefoniche, è allarme!

Attenzione, la Polizia Postale ha segnalato una truffa telefonica che abbiamo deciso di riportarvi, così potrete stare attenti.

Ecco il messaggio della Polizia Postale che è stato condiviso su Facebook: «Se vi arriva la telefonata da parte di un operatore che volutamente rimane sul generico: “Buongiorno è la compagnia elettrica, ci risulta una sua bolletta insoluta, ma forse ha pagato e dobbiamo verificare”. E lì scatta la trappola. Chi non vorrebbe evitare di pagare una bolletta? La voce vi chiede: “Lei è il sig. Tizio, residente in via eccetera e eccetera”. Ecco la registrazione è iniziata e voi sicuramente risponderete: “Si”. E con la vostra voce avete confermato i dati. Poi l’operatore vi chiede il Pod, che è una sorta di pin bancomat della bolletta (identifica il posto fisico dove avviene il prelievo dell’energia elettrica – insomma il vostro immobile – e non cambia anche se cambia l’intestatario del contratto). Se lo rivelate possono utilizzarlo. Quindi, se lo comunicate al telefono siete spacciati. Il vostro nuovo contratto è partito! E per recedere ci vorrà una raccomandata con ricevuta di ritorno, che potrete fare quando scoprirete di avere aderito ai servizi di un nuovo gestore. Insomma, il Pod custoditelo gelosamente come il pin del bancomat e, come mi ha raccomandato l’operatore, appena chiamano e vi chiedono il vostro nome, invece di rispondere “Si” domandate “chi parla?” così la registrazione salta. #Passaparola Leggi&Condividi sopratutto per gli Anziani e I piu deboli».

Quindi, state molto attenti quando rispondete al telefono!

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