Omicidio Sarah Scazzi: La Cassazione Conferma la Sentenza, le Parole del Fratello

Inserito in Cronaca, Primo piano | Scritto martedì, 21 febbraio 2017 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Si è definitivamente conclusa la storia processuale riguardante l'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana che scomparve in un caldo pomeriggio d'agosto del 2010

Si è definitivamente conclusa la storia processuale riguardante l’omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana che scomparve in un caldo pomeriggio d’agosto del 2010 e venne ritrovata oramai cadavere nel fondo di un pozzo. Della sua morte si è sempre autoaccusato Michele Misseri, zio di Sarah, ma per la procura ad essere responsabili di quel terribile omicidio sono state la cugina Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, rispettivamente figlia e moglie di Michele Misseri.

sentenza processo Sarah Scazzi 1

Anche la Cassazione ha ritenuto che le colpevoli sono Sabrina e la signora Serrano, confermando quindi l’ergastolo già richiesto in tre gradi di giudizio. Per Roberto Borgogno, difensore di Cosima Serrano, la sua assistita e la figlia Sabrina non sono le assassine, ma “sono due sventurate, combatteremo fino alla fine perché è una battaglia per la giustizia: è un enorme errore giudiziario. Rimaniamo convinti – ha aggiunto il legale – che c’è un colpevole, Michele Misseri, e due innocenti che stanno scontando la pena al suo posto“.

Non è della stessa idea Claudio Scazzi, fratello della vittima che ha detto che sua sorella “Sarah ha ricevuto giustizia. La sentenza è stata equilibrata, giunta dopo un lavoro durato tanti anni, di persone fortemente motivate. Il paese deve ringraziare chi ha lavorato a questo caso. In Italia la giustizia c’è. Mamma è giù, è stata informata, condivide questo pensiero, anche lei si è sempre affidata alla Procura“.




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