Ieri sera il presidente Mahmud Ahmadinejad è intervenuto sulla questione nucleare dicendo di essere pronto a far arricchire il suo uranio in altri Paesi.
Con questa dichiarazione il presidente iraniano, sembra essere pronto ad accettare le condizioni dell’Onu, è arrivata subito la risposta americana che ha spinto l’uomo a comunicare la sua intenzione all’ Aiea, l’agenzia per il nucleare dell’Onu. La richiesta delle Nazioni Unite è che Teheran consegni alla Russia 1200 chilogrammi, sui 1500 di cui è in possesso, di uranio al 3,5, una volta arricchito passerebbe alla Francia che lo trasformerebbe in combustibile nucleare che serve all’Iran per la produzione di isotopi per la cura del cancro.
Questo è il piano per non permettere all’Iran di usare l’uranio per scopi bellici, intanto Ahmadinejad non si è ancora pronunciato sulla quantità della merce che è pronto a cedere.