Il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha tracciato la strada da percorrere a 24 ore di distanza dal provvedimento che probabilmente rivoluzionerà, a partire dal prossimo anno, l’organizzazione delle scuole superiori, ma soprattutto al distribuzione dei nuovi studenti nelle varie tipologie di Istituto, garantendo loro una maggiore specializzazione, già a partire dalla fascia di età compresa tra i 14 ed i 18 anni.
Intervenuta a Radio 24, la Gelmini si è innanzitutto stupita della posizione assunta dall’opposizione: “La riforma non è solo frutto del lavoro di questo governo. E quello che mi ha stupito è il voto contrario dell’opposizione soprattutto per il regolamento degli istituti tecnici, dove abbiamo recepito molto del lavoro svolto anche con il ministro Giuseppe Fioroni”. Oltre ad un diverso e più selettivo reclutamento dei docenti, senza dimenticare la possibilità di svolgere l’apprendistato già all’età di 15 anni, il Ministro ha messo in evidenza il maggiore peso didattico che sarà dato in tutte le tipologie d’istruzione superiore alla lingua straniera: “Per i licei sono state individuate tre materie chiave: italiano, matematica e lingua straniera. Ora in tutti e sei i licei l’insegnamento della lingua straniera avverrà per tutti e cinque gli anni”.
Gelmini= vergogna per lo stato italiano ed elogio alla pazzia in una sola persona
Solo una incompetente poteva partorire una finta riforma come questa! e solo una stupida come un pezzo di legno può stupirsi di come mai il mondo le si rivolta contro!!!! Vai a lavare piatti sciacquetta!