E’ scomparso a Roma, all’età di 95 anni Antonio Giolitti, uno dei padri della Costituzione nipote dello statista liberale di Giovanni Giolitti. Antonio Giolitti ricoprì la sua carica di senatore fino al 1992, visse la sua vita per la politica. Ecco il riassunto relativo al suo percorso politico :
- 1940 Si iscrive al Pci e fu arrestato nel 1941 per attività sovversiva e rilasciato nell’immediato per mancanza di prove. Il suo crescente impegno lo vede al fianco di Giancarlo Pajetta con cui fondò le Brigate Garibaldi, combatte nazismo e fascismo in Piemonte e rimane fedele al Pci fino al 1957.
- 1958 Abbandonò il Pci dopo i fatti di Ungheria e fino al 1976 aderisce al Psi.
- 1963/1964,1969/1972,1973/1974 fu Ministro del Bilancio;
- 1977/1985 Fu Commissario della Comunità Economica Europea;
- 1985 Abbandona il Psi a causa dei contrasti con Craxi;
- 1987 Fu eletto senatore indipendente del Pci.
- 1992 Termine della Legislatura, Giolitti decide di ritirarsi dalla politica attiva.
Indubbiamente Antonio Giolitti, uomo di cultura scrisse 4 saggi sulla politica e nel 1992 scrive Lettre a Marta un libro dedicato alla nipote Marta Craveri, coerente, sobrio e discreto lascia un’impronta decisamente importante, considerato protagonista principale della nostra storia.