Come sempre il coraggio non gli manca. Al punto da decidere di accettare una sfida tanto difficile, quanto delicata nella fase più delicata della sua carriera. Jarno Trulli l’anno prossimo sarà un pilota della Lotus, scuderia che torna a fare la voce grossa del Circus tra dubbi e certezze. Resta infatti il fascino di un nome che in un passato nemmeno tanto lontano ha avuto il merito di lanciare in questo meraviglioso sport un campione del calibro di Ayrton Senna. Allo stesso tempo, tuttavia, si tratta comunque di una squadra esordiente, con tutto lo scetticismo che può accompagnare un grande ritorno.
Jarno non ha voluto pensarci su due volte e immediatamente è arrivata la firma. A fargli compagnia un altro pilota in cerca di rivalsa dopo le due stagioni anonime passate in McLaren, vale a dire Heiki Kovalainen. Le motivazioni, in ogni caso, certo non mancano all’abruzzese: “E’ una nuova avventura, affascinante e difficile. Sono rimasto impressionato dall’energia del team. Non voglio fissare obiettivi, ma dovremo sempre ricordarci che siamo la Lotus. Un onore ma anche una responsabilità”. La parola a questo punto alla pista, dove Trulli ha da sempre raccolto meno rispetto a quanto seminato nelle ultime stagioni.