Josè Mourinho è fatto così, c’è poco da fare. Sembrava essere un periodo in cui lo Special One potesse risultare più “tranquillo” agli occhi degli italiani, ma in una settimana riscontriamo prima le polemiche dopo la partita tra il Napoli e la sua Inter, poi l’attacco sferrato ad una serie di personaggi durante la conferenza stampa di presentazione del match con la Sampdoria.
Sia chiaro, in alcuni frangenti lo Special One ha ragione da vendere, in altri un po’ meno. Partiamo da quest’ultimo caso: il tecnico di Setubal è stato forse un po’ ingeneroso nei confronti non tanto della Roma (alla quale ha riservato solo parole di elogio per il campionato fin qui disputato), quanto verso la sua dirigenza, rea di “piangere” in sede di mercato, salvo poi non vendere i suoi pezzi migliori. La recente cessione di Aquilani al Liverpool sembra smentirlo.
Mourinho ha però ragione da vendere quando si meraviglia della reazione di Bettega, enfatizzando la cosa con la battuta dell’area di rigore lunga 25 metri per una sola squadra. Tutto il mondo del calcio, infatti, ha condannato l’arbitraggio di Bayern Monaco-Fiorentina: perché rispondere in modo poco elegante se allo stesso modo si dichiara che il rigore a favore della Juve contro il Genoa era inesistente?