Libia, carri contro la folla

Inserito in Esteri, Primo piano | Scritto lunedì, 07 marzo 2011 | Autore GiuseppeTv | Commenta per primo

Oggi è il diciottesimo giorno della sommossa in Libia, gli uomini fedeli al leader Gheddafi hanno ripreso il loro assedio bagnato nel sangue con una nuova offensiva contro i ribelli nella città di Al-Zawiyah a circa 40 chilometri da Tripoli con il chiaro obiettivo di riprendere possesso del centro della città. Le forze di Gheddafi […]

Oggi è il diciottesimo giorno della sommossa in Libia, gli uomini fedeli al leader Gheddafi hanno ripreso il loro assedio bagnato nel sangue con una nuova offensiva contro i ribelli nella città di Al-Zawiyah a circa 40 chilometri da Tripoli con il chiaro obiettivo di riprendere possesso del centro della città.

Le forze di Gheddafi hanno abbattuto le linee dei ribelli e i carri armati hanno aperto il fuoco sulla folla questo almeno secondo le informazioni non sempre attendibili di Al Jazeera, da questi scontri pare che ci siano stati almeno 200 morti e tre soldati catturati.

Il Colonnello Gheddafi e il suo governo, intanto, in una lettera distribuita ai 15 Paesi membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, hanno chiesto di adottare un atteggiamento di fermezza nei confronti degli Stati che stanno minacciando di ricorrere alla forza nel Paese. Tale azione, infatti contrasterebbe con la Carta delle Nazioni Uniti e le norme del diritto internazionale sulla sovrantià di uno stato ed il non intervento negli affari interni di quello stesso stato o sulla violazione della sua sicurezza ed integrità territoriale. Nella lettera si chiede inoltre che le sanzioni approvate dall’esecutivo Onu vengano sospese in attesa che si accerti la verità su quanto accaduto in Libia.




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