Napolitano: ‘Autonomia magistratura principio inderogabile’

Inserito in Cronaca, Politica, Primo piano | Scritto martedì, 05 aprile 2011 | Autore AntonioM | Commenta per primo

Palamara e l’intera Giunta esecutiva dell’Associazione nazionale Magistrati sono stati ricevuti oggi dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Scopo della visita è stato quello di esprimere tutta la preoccupazione dei magistrati per lo scontro istituzionale in atto e per gli attentati alla loro indipendenza combattuta a suon di disegni di legge, decreti e dichiarazioni tanto […]

Palamara e l’intera Giunta esecutiva dell’Associazione nazionale Magistrati sono stati ricevuti oggi dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Scopo della visita è stato quello di esprimere tutta la preoccupazione dei magistrati per lo scontro istituzionale in atto e per gli attentati alla loro indipendenza combattuta a suon di disegni di legge, decreti e dichiarazioni tanto al veleno quanto ignobili.

Ciò che nel dettaglio spaventa i magistrati italiani è il testo del disegno di legge costituzionale in tema di riforma della giustizia approvato l’11 marzo 2011 dal Consiglio dei Ministri, peraltro non ancora trasmesso al Capo dello Stato per la presentazione alle Camere.

Queste le parole di Napolitano: “Auspico un più sereno clima istituzionale, e ribadisco il convincimento che l’autonomia e l’indipendenza della magistratura costituiscono principi inderogabili in rapporto a quella divisione tra i poteri che è parte essenziale dello Stato di diritto. Ho la convinzione che l’apertura di un confronto su proposte di modifica del Titolo IV della Costituzione possa costituire terreno di impegno per tutte le forze politiche e culturali e in particolare per tutte le componenti del mondo della giustizia : ferma restando la necessità che un tale confronto avvenga senza pregiudiziali e con la massima disponibilità all’ascolto e alla considerazione delle diverse impostazioni e proposte”.

Anm rinfrancata dalle parole di Napolitano: “Ci sentiamo rinfrancati, abbiamo colto una grande attenzione da parte del capo dello Stato. I principi dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura saranno fortemente alterati se si dovesse approvare questa riforma costituzionale della giustizia”.




Loading Facebook Comments ...