L’ultimo capolavoro che vede alla regia Clint Eastwood arriva nelle sale italiane, sto parlando di Invictus.
Il film si basa sul romanzo di John Carlin “Ama il tuo nemico”, con l’adattamento di Anthony Peckam, in cui si parla di Nelson Mandela (Morgan Freeman), che dopo 23 anni di prigione fatti per motivi politici, viene liberato e nel 1994, con un suffragio universale, viene elettoPresidente del Sud Africa e si accorge che i problemi dell’ Apertheid sono ancora lì e affligono il suo popolo. Allora pensa di usare il linguaggio universale dello sport, in questo caso il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta tutti sotto lo stesso “slogan”, quello per la propria squadra del cuore.
Per la Coppa del Mondo del 1995 il Sud Africa ne ottiene l’organizzazione e gli ” Springboks “, fanno una vittoria dietro l’altra arrivando in finale contro gli”All Blacks“, quarantadue milioni di africani sono uniti dalla Stessa passione e a sorpresa la squadra di casa, guidata da Francois Pienaar(Matt Damon) si aggiudica la Coppa del Mondo.
Il film è Stato Distribuito Dalla Warner Bros e nel primo fine settimana di proiezione ha guadagnato oltre 9 milioni di Dollaro di incassi, dopo quasi una settimana, è arrivato oltre i 23 milioni di Dollari.
Freeman ha parlato così di Mandela, che conosce da oltre 15 anni:
«Madiba è un’icona (quando parla di Mandela, Freeman usa il nome tribale del suo clan, ndr ). Rappresenta quanto di meglio c’è nell’uomo. La prima volta che l’ho incontrato, ero molto intimidito. Non ho mai incontrato il Papa, ma non credo che mi farebbe la stessa impressione. Lui è generoso, spiritoso, cerca di metterti a tuo agio. Ma tu lo guardi, pensi alla vita che ha fatto, e ti dici: Dio mio, sto parlando con Nelson Mandela!»