Ennesimo scandalo nel mondo del calcio. 16 arresti.

Inserito in Cronaca, Primo piano | Scritto mercoledì, 01 giugno 2011 | Autore AntonioM | Commenta per primo

Scandalo nel mondo del calcio. L’ennesimo. Partite comprate, falsate, truccate, e nomi eccellenti complici e protagonisti di un malaffare che porterebbe a ritenere compartecipazioni con la criminalità organizzata rom e albanese. Tra i tanti invischiati in questa brutta storia c’è Beppe Signori, glorioso bomber del recente passato calcistico italiano. Il gip Guido Salvini, nell’ordinanza di […]

Scandalo nel mondo del calcio. L’ennesimo. Partite comprate, falsate, truccate, e nomi eccellenti complici e protagonisti di un malaffare che porterebbe a ritenere compartecipazioni con la criminalità organizzata rom e albanese. Tra i tanti invischiati in questa brutta storia c’è Beppe Signori, glorioso bomber del recente passato calcistico italiano.

Il gip Guido Salvini, nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato a 16 arresti, spiega che l’attività dell’organizzazione “rischia di avere falsato alcuni risultati: basti pensare che l’Atalanta e il Siena sono state recentemente promosse in A e sono due delle squadre coinvolte” nella vicenda. Nell’ordinanza si spiega che “l’attività dell’associazione è tuttora in corso e sta incidendo sulle ultime fasi dei vari campionati, con danni per società, scommettitori leali e regolarità delle gare. La frequenza delle manipolazioni è impressionante e si giunge a situazioni in cui sono gestite contemporaneamente fino a 5 partite di calcio da manipolare”.

“Ma non avete pietà in questa situazione? Abbiate pietà. Io non posso dire nulla, incontrerò il mio legale e poi parlerà lui per me”. Sono le uniche parole di Beppe Signori, raggiunto telefonicamente prima che si recasse in questura a Bologna per l’interrogatorio. L’ex attaccante è agli arresti domiciliari per un’inchiesta su partite pilotate e scommesse.

Shock, stupore e tanta voglia di capire. La notizia dell’arresto di Beppe Signori e altre 15 persone, tra cui giocatori e dirigenti delle serie minori, è arrivata stamattina nel ritiro della Nazionale come un vero e proprio fulmine. “Decisamente non ci voleva, in questo momento – ha detto Gigi Buffon, capitano della Nazionale – però aspettiamo. Finché non si sa qualcosa di più definitivo, non è il caso di dare giudizi”. Meno cauti Pirlo e Matri che bollano la vicenda come “uno schifo”.

Stamane la conferenza stampa tenuta dal questore, dal dirigente della Squadra Mobile e dal procuratore di Cremona. Determinazione da parte dei vertici per fare completa luce sulla vicenda. Non si escludono fatti di riciclaggio.




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