Una bella notizia per l’Europa, un po’ meno per l’Italia, ovviamente sul tema ambiente. Il 2009 è stato infatti un anno positivo per quanto concerne le basse concentrazioni di ozono, con pochi sforamenti rispetto ala soglia di 300 microgrammi per metro cubo. L’Italia, tuttavia, resta il Paese che ha fatto registrare il numero più alto di giorni in cui si è verificato lo sforamento (79). Seguono la Spagna con 39, Francia con 37 e Romania con 36.
Bertè – D’ Alessio: “Sosteneteci”
Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2