Conoscete il detto tra moglie e marito non mettere…l’oscar? La situazione in questo caso è un pò diversa visto che si tratta di ex marito e moglie, sto parlando di Kathryn Bigelow che con il suo “The Hurt Locker” ha conquistato 6 statuette du 9 nomination, tra cui anche Miglior Film e Miglior Regia.
La Bigelow resterà nella storia, non solo della ottantaduesima edizione degli Oscar del cinema ma in tutte le altre, per essere stata la prima donna a trionfare nella categoria regia e per aver fatto il pieno di premi a discapito del suo ex marito, James Cameron e del suo film dei record “Avatar“, che conquista solo tre statuette, Miglior Scenografia, Fotografia ed Effetti speciali.
Insomma il grande favorito della serata alla fine è rimasta a bocca asciutta di quelli che potevano essere i premi più importanti, portando a casa oscar tecnici e scontati. La Bigelow ha detto “E’ un’emozione unica per me, anche per essere qui insieme a tanti attori che ho ammirato nella mia vita”.
Ecco in particolare tutti i premi assegnati:
Miglior Regia: Kathryn Bigelow con “The Hurt Locker”
Miglior Film: “The Hurt Locker”
Miglior Montaggio sonoro: Paul N.J. Ottosson per “The Hurt Locker”
Miglior Suono: Paul N.J. Ottosson e Ray Beckett per “The Hurt Locker”
Miglior sceneggiatura originale: Mark Boal per “The Hurt Locker”
Miglior montaggio: Bob Murawski e Chris Innis per “The Hurt Locker”
Miglior attore protagonista: Jeff Bridges per “Crazy Heart”
Miglior attrice protagonista: Sandra Bullock per “The Blind Side”
Miglior Scenografia: Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair per “Avatar”
Miglior Fotografia: Mauro Fiore, italiano che ha inneggiato all’Italia, per “Avatar”
Miglior effetti speciali: Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham e Andrew R. Jones per “Avatar”
Miglior attore non protagonista: Cristoph Waltz per “Inglorious Bastards”
Migliore attrice non protagonista : Mo’nique per “Precious”
Miglior sceneggiatura non originale: Geoffrey Fletcher per “Precious”
Miglior film straniero: “El secreto de sus ojos”
Miglior film d’animazione: “Up”
Miglior costumi: Sandy Powell per “The Young Victoria”
Miglior trucco: Barney Burman, Mindy Hall e Joel Harlow per “Star Trek”
Miglior colonna sonora: Michael Giacchino per “Up”
Miglior canzone: The Weary Kind “Crazy Heart” per “Crazy Heart”
Miglior documentario: “The cove” di Louie Psihoyos
Miglior cortometraggio: “The new Tenants”, regia di Joachim Back e Tivi Magnusson
Miglior cotrometraggio documentario: “Music by Prudence”, regia di Roger Ross Williams e Elinor Burkett
Miglior cortometraggio d’animazione: “Logomara”, regia di Nicolas Schmerkin
Infine gli oscar alla carriera sono andati a Lauren Bacall, Roger Corman e Gordon Willis.