Bani Walid tensione tra i figli di Gheddafi

Inserito in Cronaca, Esteri | Scritto lunedì, 05 settembre 2011 | Autore VincenzoP | Commenta per primo

Sono ore di attesa a Bani Walid , dove dopo l’ingresso della città, da parte dei ribelli si sarebbero perse le tracce di Gheddafi. L’ingresso nella città è avvenuto una volta scaduto l’ultimatum, però visto gli scarsi risultati, i ribelli stanno pensando di prolungarne la durata. Intanto c’è tensione tra i figli di Gheddafi, al-Saadi, uno […]

Sono ore di attesa a Bani Walid , dove dopo l’ingresso della città, da parte dei ribelli si sarebbero perse le tracce di Gheddafi. L’ingresso nella città è avvenuto una volta scaduto l’ultimatum, però visto gli scarsi risultati, i ribelli stanno pensando di prolungarne la durata.

Intanto c’è tensione tra i figli di Gheddafi, al-Saadi, uno dei due figli del Colonnello che insieme a Mutassim si troverebbero ancora nella citta’ in pieno deserto, ha lanciato dure accuse al fratello maggiore Saif al-Islam, addebitandogli la responsabilita’ dell’insuccesso nei negoziati con il Consiglio Nazionale.

Lo stesso Saadi, accusa il fratello dicendo che il suo tono aggressivo in un discorso della scorsa settimana ha provocato la rottura dei colloqui con gli oppositori. Riguardo alla sua posizione Saadi fa sapere di trovarsi poco fuori Bani Walid, ma essere comunque in costante movimento restando poco nello stesso posto, continua dicendo di non vedere di persona il padre e il fratello da circa 2 mesi. Inoltre il terzo figlio il più piccolo dice di sentirsi neutrale in questa guerra e di dare il suo contributo a dare una mano per negoziare il “cessate il fuoco”.

Intanto la Cina ha fatto sapere che a Luglio u contattata da emissari del regime di Gheddafi per acquistare armamenti, ma poi l’affare non si concluse, quindi ha assicurato che il governo non fu coinvolto.




Loading Facebook Comments ...