Dopo una settimana nel segno dei rialzi, ieri Piazza Affari ha chiuso la giornata di contrattazioni con una leggera flessione, in linea con le altre borse europee.
Nonostante la spinta di Fiat, che segna un +1,90%, di Exor con un +1,19% , di Autogrill con un +1,12% e di Pirelli con un + 1,52%, i principali indici chiudono la seduta in rosso. Sto parlando di FTSEMib con – 0,43% a 22.541 punti, il Ftse All Share – 0,38% a 23.041, il FTSE Mid Cap con -0,32%, mentre si è distinto il FTSE Italia Star che ha chiuso con il segno più anche se con poca variazione, + 0,15%.
I titoli bancari hanno fatto sì che la chiusura di Wall Street finisse con il segno più, Il Dow Jones è arrivato a 10.611,84 punti grazie allo 0,42%, l’ S&P500 è arrivato a 1.150,24 punti, ai massimi delgi ultimi 17 mesi, con il +0,40% e il Nasdaq a 2.368,46 punti con il + o,40%.
Stamattina la Borsa di Tokyo ha chiuso in territorio positivo, spinta dallo Yen ancora debole e trainata per questo motivo dai titoli export, il Nikkei ha gudagnato lo 0,81% arrivando a quota 10.751,26 punti, il Topix ha segnato un +o,6% a 936,38 punti.
Questo potrebbe spingere le borse europee e quindi Piazza Affari verso il territorio positivo.