Ci siamo, fuori i secondi. Questa sera Chelsea e Inter si giocano buona parte della propria stagione, nonostante in campionato entrambe conservino un esiguo vantaggio sulla dirette concorrenti. Per i nerazzurri la grande possibilità di riscattare sia la pessima trasferta di Catania, sia un trend che in Champions League non vede protagonisti la banda condotta da Josè Mourinho da diversi anni.
Strana la vigilia della squadra italiana, con i giocatori segregati in albergo e con la mancata rifinitura nello stadio dove stasera è prevista una vera e propria corrida. Lo Special One, infatti, ha preferito non far assaggiare ai suoi ragazzi l’atmosfera londinese, evitando così ogni timore reverenziale della vigilia. Grande fiducia comunque quella che traspare dalle sue parole, nonostante la giornata di ieri sia stata caratterizzata dal caso Balotelli. Mourinho, che è uomo intelligente, ben sa come la critica si scaglierà contro di lui e la sua scelta qualora le cose dovessero andare male questa sera: le responsabilità e le pressioni, tuttavia, sono da sempre stato il pane quotidiano del tecnico di Setubal, che conserva ancora dubbi di formazione.
Più che sul partner di Milito (Eto’o in netto vantaggio su Pandev), resta da capire se Zanetti giocherà in difesa o a centrocampo.