I ministri delle finanze dell’Unione europea si sono riuniti per esaminare la situazione della penisola ellenica. Da questo incontro non ne è uscito nulla di nuovo, ma solo un rinvio ai lavori previsto per maggio, mese in cui la Grecia presenterà i conti pubblici previsti per il 2012. Secondo il commissario UE agli affari economici e monetari Olli Rehn sono già state attuate le politiche necessarie per tagliare il deficit pubblico del 4%. Attraverso tali decisioni si dovrebbe diminuire il disavanzo pubblico del 2% nel corrente anno, per raggiungere il 4% entro la fine del 2010.
Il primo ministro greco Papandreou afferma che la Grecia ha bisogno di ”un pò di respiro” per mettere in atto le riforme appena varate per la stabilizzazione, ma sottolinea che non ha mai richiesto nessun salvataggio.