Arrestate quattro persone dalla Guardia di Finanza di Palermo nell’ ambito delle associazioni mafiose, il provvedimento porta la firma del gip Silvana Saguato.
Tra le 4 persone arrestate ci sarebbe anche il presunto successore dei Lo Piccolo, Giuseppe Liga, soprannominato “l’ architetto”, che è stato accusato di associazione mafiosa, estorsione e intestazione di beni fittizia. L’uomo è anche reggente del Movimento Cristiano Lavoratori. Insieme a Liga, sono stati arrestati altre tre persone, Giovanni Angelo Mannino, 57enne, cognato di Salvatore Inzerillo, Agostino Carollo e Amedeo Sorvillo, due imprenditori palermitani sarebbero coinvolti come prestanome nella società “Eu. te. co”.
I collaboratori di giustizia hanno riconosciuto Giuseppe Liga come il successore dei Lo Piccolo, ma sono state le intercettazioni telefoniche a confermare i sospetti. Sembra che l’uomo sia stato il collettore delle estorsioni e avrebbe gestito e incassato il denaro proveniente dal pizzo.