Usa: Ballo di fine anno? No, perchè lesbica

Inserito in Esteri, Primo piano | Scritto mercoledì, 24 marzo 2010 | Autore Piera | Commenta per primo

 Siamo nel profondo sud dell’ America, in una contea isolata e reazionaria, la più regiliosa della “cintura della Bibbia”, e proprio qui ha fatto scalpore la storia di Constance McMillen, un ragazza lesbica di 18 anni, che avrebbe voluto andare al ballo di fine anno con la sua fidanzata. A quanto pare a dicembre la ragazza […]

 Siamo nel profondo sud dell’ America, in una contea isolata e reazionaria, la più regiliosa della “cintura della Bibbia”, e proprio qui ha fatto scalpore la storia di Constance McMillen, un ragazza lesbica di 18 anni, che avrebbe voluto andare al ballo di fine anno con la sua fidanzata.

A quanto pare a dicembre la ragazza chiede il permesso di poter andare al ballo in smoking, in compagnia della sua fidanzata, questo ha scatenato mille polemiche, prima le è stato chiesto di non ballare insieme a lei, poi visto il polverone che si è sollevato, la scuola ha deciso di annullare la serata.  Il caso naturalmente è esploso anche su internet, dove la ragazza conta 390 mila sostenitori e successivamente è arrivato anche in tv, in un popolare show televisivo di Ellen DeGeneres, lesbica dichiarata, che ha lanciato una raccolta fondi per aiutare Constance ad affrontare una battaglia legale, dopo che un giudice federale di Aberdeen, in Mississippi, ha oggi deciso che non obbligherà la scuola ad organizzare il ‘Prom’.

Infatti quello che si prospetta adesso è una dura battaglia legale, iniziata al tribunale di Aberdeen, dove la preside si è difesa dicendo di essere stata insultata in mille modi e pensa di aver preso la decisione giusta, ora è finito in un tribunale federale e grazie alla promozione dell’ Aclu (American Civil Liberties Union), associazione per la difesa dei diritti civili, potrebbe approdare alla Corte Suprema degli Stati Uniti.




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