Calcio Napoli, Cannavaro: “Chiedo aiuto ai tifosi”

Inserito in Calcio, Primo piano, Sport | Scritto venerdì, 13 aprile 2012 | Autore Nadia Napolitano | Commenta per primo

Nel consueto salottino marziano, in onda sulle frequenze di Radio Marte, il capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, interviene per lanciare un messaggio alla sua gente. Napoletano di nascita, il difensore cerca di scuotere l’ambiente: “De Laurentiis si è comportato come un papà. L’essere venuto a parlarci ci ha rinfrancato. Il problema proviene dall’esterno. Sabato ero […]

Nel consueto salottino marziano, in onda sulle frequenze di Radio Marte, il capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, interviene per lanciare un messaggio alla sua gente.

Napoletano di nascita, il difensore cerca di scuotere l’ambiente: “De Laurentiis si è comportato come un papà. L’essere venuto a parlarci ci ha rinfrancato. Il problema proviene dall’esterno. Sabato ero in tribuna e stentavo a riconoscere il San Paolo. Al di la dei cori, mi sembrava di essere in teatro“.

Profondamente amareggiato per il momento che la squadra sta attraversando, Paolo chiede a gran voce il sostegno del pubblico: “Siamo stati un corpus unicum con il popolo fino ad oggi. I tifosi devono continuare ad incitarci. Solo così riusciremo a sbloccarci. Usciremo da questa situazione tutti insieme: dai ragazzi in campo all’ultimo supporter sugli spalti“.

In chiusura d’intervento, il capitano urla: “Amam e Damme O Ben Quanno Nun Mo Merit” (trad. ‘Amami e dammi il bene quando non me lo merito. Sarà allora che ne avrò più bisogno’). La citazione è tratta dal testo de ‘Povere mmane’, brano dei Co’Sang.




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