Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 7,2, è stata registrata nella Baja California, nella zona nord est del Messico e quindi al confine con gli Stati Uniti.
Una scossa così forte non si registrava nella zona dal 1969, il terremoto ha causato due morti e un centinaio di feriti, moltissime sono state le persone evacuate dalle proprie abitazioni. Una delle vittime è morto durante il crollo di un edificio, mentre la seconda è morta investita da un’auto mentre fuggiva fuori dalla sua abitazione. La città che registra il maggior numero di feriti e di danni, è Mexicali, la principale città dello Stato del Messico.
Molti i danni ad abitazioni e a strade, la città è rimasta senza energia elettrica.
L’ epicentro, secondo l’ Istituto geofisico americano, è avvenuto ad una profondità di 10 chilometri e ad una ventina di chilometri dalla città messicana di Guadalupe Victoria. Dopo questa prima forte scossa, ne sono registrate altre due, che sono state avvertite da San Diego, Los Angeles e addirittura al di là del confine con l’ Arizona.