Texas, giustiziato disabile
Malgrado dichiarato minorato mentale, la corte suprema del Texas procede con l'iniezione letale
Malgrado i medici l’avessero dichiarato minorato mentale, la corte suprema del Texas non sospende l’esecuzione e Marvin Wilson, 54enne afroamericano, è stato giustiziato.
Era stato condannato a morte per omicidio nel 1994 per la morte di Jerry Williams. Questa notte si è avuta notizia dell’avvenuta esecuzione. Le sue ultime parole sono state rivolte alla famiglia: «Abbracciate mia madre e ditele che le voglio bene. Portami a casa Gesù, portami a casa Dio».
La condanna, è stata eseguita mediante iniezione letale; nel 2002 la stessa Corte aveva proibito l’esecuzione dei condannati con deficit cognitivi, ma senza mai definire con precisione il “ritardo mentale”, lasciando ai singoli Stati il compito di stabilire i criteri legali necessari.
Wilson ha sempre dichiarato di non aver commesso l’omicidio.




