Calcioscommesse: Ex giocatore del Siena si incatena davanti la Figc

Inserito in Calcio, Primo piano, Sport | Scritto sabato, 11 agosto 2012 | Autore Vincenzo | Commenta per primo

Emanuele Pesoli comincia lo sciopero della fame. Protesta messa in scena contro la sentenza della Commissione Disciplinare che ieri lo ha squalificato per 3 anni. "Vorrei un confronto con chi mi accusa, e cioè con Carobbio e Gervasoni".

Roma, 11 agosto 2012 - Si è incatenato presso la sede della Federcalcio di via Allegri, a Roma, l’ex calciatore del Siena Emauele Pesoli. Il giocatore inizia uno sciopero della fame e protesta così contro la sentenza della Commissione Disciplinare che ieri lo ha squalificato per 3 anni, nell’ambito del processo al Calciocommesse.

“Mi sento ferito per la condanna, e vorrei un confronto con chi mi accusa, e cioè con Carobbio e Gervasoni. Non sto mettendo in discussione il lavoro dei magistrati e di Palazzi ma mi vorrei difendere in maniera giusta”, dice il giocatore. “E’ una protesta forte – ha ammesso il difensore – , ma mi stanno rovinando la vita per una cosa che non ho fatto. Prima di smettere di giocare vorrei lottare con tutte le mie forze. Attendo qualcuno, il presidente della Figc, Giancarlo Abete, resterò qui fino a quando non ce la faccio più”.


Lascia un commento