Milan, Allegri: “Mi sento tranquillo e sereno. Non cadremo nel vittimismo”

Inserito in Calcio, Sport | Scritto lunedì, 17 settembre 2012 | Autore Nadia Napolitano | Commenta per primo

Il tecnico si difende dalle accuse: "Non sono un parafulmine, alleno la buona squadra che la società mi ha messo a disposizione"

All’indomani dell’esordio in Champions League contro l’Anderlecht, il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha cercato di trasmettere ai suoi ragazzi tutta la tranquillità necessaria. Come ben ricordiamo, la squadra rossonera, nell’anticipo di campionato giocato sabato scorso in casa, è stato sconfitto dall’Atalanta per 1 a 0.

Ecco a seguire alcune dichiarazioni rilasciate da Allegri ai microfoni della stampa: “Mi sento tranquillo e sereno. La prima cosa utile da fare è sicuramente quella di non cadere nel vittimismo, non lo preferisco. Il Milan deve migliorare e fare del buon gioco, senza aver paura di sbagliare“.

Il tecnico rossonero, da quel che possiamo leggere, non rimprovera i suoi ragazzi, malgrado la magra figura rimediata sabato sera al Meazza. Il mister vuole prettamente migliorare i meccanismi, e chiede a tutti di essere molto compatti e avere pazienza.

Nel bel mezzo della conferenza, il tecnico aggiunge: “Con una vittoria cambierà anche l’opinione sulla squadra. In campionato, oltretutto, abbiamo un punto in più rispetto allo scorso anno. Poi se i risultati non arriveranno è normale che sia io a pagare“.

L’assetto tattico adottato dal mister nelle ultime partite potrebbe essere soggetto ad alcune modifiche. Eppure Allegri non si sbilancia, ammettendo che cambiare adesso sarebbe una scelta fin troppo ambiziosa.

Al termine della conferenza stampa, il tecnico conclude: “Non sono un parafulmine, alleno la buona squadra che la società mi ha messo a disposizione. Ho condiviso le scelte fatte. È chiaro che non mi aspettavo le difficoltà che abbiamo avuto, ma questo non ci ferma certo adesso”.




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