La marea nera è sulle coste, Obama dice stop a trivellazioni off shore

Inserito in Esteri, Primo piano | Scritto sabato, 01 maggio 2010 | Autore Piera | Commenta per primo

La marea nera è giunta sulle coste della Lousiana e in balia di questa Barack Obama ha detto basta alle trivellazioni offshore, a cui aveva dato il via libera contro il parere degli ambientalisti. Il presidente, parlando dal giardino della Casa Bianca ha detto “Le trivellazioni petrolifere sono importanti, ma devono essere effettuate in modo […]

La marea nera è giunta sulle coste della Lousiana e in balia di questa Barack Obama ha detto basta alle trivellazioni offshore, a cui aveva dato il via libera contro il parere degli ambientalisti.

Il presidente, parlando dal giardino della Casa Bianca ha detto “Le trivellazioni petrolifere sono importanti, ma devono essere effettuate in modo responsabile”, le nuove piattaforme devranno essere dotate di tutte le attrezzature e le misure necessarie affinchè una tale disgrazia non avvenga più. Ricordiamo che la tragedia non riguarda solo l’ambiente ma anche gli 11 operai dipersi. Obama ha continuato dicendo che stanno facendo di tutto per far fronte al disastro ambientale anche se  la responsabilità dell’accaduto è della British Petroleum, lasocietà che gestiva la piattaforma affondata il 22 aprile.

Mezzi e unità sono pronte ad intervenire in ogni momento, e tutte le spese affrontate per la bonifica saranno poi a carico della compagnia petrolifera, che ha confermato che si assumerà la piena responsabilità di questo incidente.

Intanto le prime richieste di danni sono arrivate dagli allevatori di gamberetti della Louisiana, che hanno chiesto 5 milioni di dollari a Bp, a questo si aggiungeranno i costi della bonifica che si prevedono tra i 2 e i 3 miliardi, costi che potranno salire  se si dovrà drenare il petrolio.




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