Barista accoltellato e ucciso dall’ex socio

Inserito in Cronaca | Scritto giovedì, 07 febbraio 2013 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Probabilmente l'assassino era accecato dalla gelosia

Il delitto è avvenuto sotto gli occhi attoniti dei clienti che in quel momento erano presenti nel bar. Il presunto assassino è già tra le mani degli uomini dell’Arma. E’ successo ieri sera verso le 19.30 in un bar di Guspini, nel Medio Campidano, in Sardegna. L’ex socio Gianni Dessì, di 51 anni, avrebbe accoltellato a morte Massimiliano Usai, 44 anni, reo di avergli “rubato” la moglie.

Potrebbe essere quindi la gelosia il movente dell’omicidio ma pare che tra i due ci fossero anche questioni di soldi in sospeso. L’Unione Sarda riporta: Da una prima ricostruzione, Dessì sarebbe stato bloccato dagli avventori del bar, teatro dell’omicidio e gestito dalla vittima, poco dopo aver accoltellato a morte il suo rivale. All’arrivo dei militari, è stato ammanettato e portato in caserma per essere ascoltato dagli inquirenti. Usai e Dessì gestivano assieme il bar di via Giacomo Matteotti, in pieno centro a Guspini, fino a quattro anni fa. Dopo la fine del loro sodalizio, Dessì ha aperto una pizzeria a 30 metri di distanza dal locale della vittima. Tra i due gli scontri erano continui, legati a questioni di denaro riferite alla vecchia gestione del bar. Ma il motivo principale, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stata la moglie “rubata”: un tradimento – forse frutto di un’ossessione – impossibile da perdonare.

L’arrestato, in questi anni, se la sarebbe presa con tutta la famiglia Usai: nell’estate del 2001 aveva ferito seriamente a colpi di cacciavite un fratello del suo ex socio, rimediando una condanna per lesioni gravi. Ieri sera l’epilogo finito nel sangue di una catena di rivendicazioni mai appagate e di una folle gelosia.




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