Rex, il primo uomo bionico della storia [VIDEO]

Inserito in Scienze, Tecnologie e Web | Scritto venerdì, 08 febbraio 2013 | Autore Vincenzo | Commenta per primo

Parla, cammina, respira ed interagisce con il mondo esterno

Parla, cammina, respira ed interagisce con il mondo esterno. Rex è nato da un’idea della Darlow Smithson Productions in collaborazione con Bertolt Meyer, ricercatore presso l’Università di Zurigo esperto di robotica, ed è il primo uomo bionico con una struttura simile a quella degli esseri umani. Presentato al British Museum di Londra è dotato, al suo interno, di polmoni, cuore, sangue, milza bionica, arterie realizzate utilizzando polimeri e pancreas artificiale. Ogni organo è realizzato con tecnologie d’avanguardia molto complesse e costose in grado di generare impulsi elettrici che replicano il comportamento degli arti umani. L’intero progetto ha avuto il costo di 1 milione di dollari.

Dopo l’automa presentato in Giappone qualche anno fa, Rex rappresenta il tentativo più raffinato di riproduzione robotica della vita umana. Il filosofo e genetista Edoardo Boncinelli, autore del libro “La scienza non ha bisogno di Dio” (Rizzoli) spiega in un’intervista fatta da affariitaliani::

“I tentativi di riprodurre organi umani non hanno la finalità di sostituire gli esseri umani veri e propri. Ma sono indispensabili per il progresso”.

Presto potranno essere create ‘persone’ artificiali?
“Il cammino è ancora lungo. Diciamo che abbiamo gli strumenti per poter parlare seriamente di vita artificiale sia da un punto di vista genetico che tecnologico”.

Ma dal punto di vista etico? Questi passi dove porteranno? Le macchine di cui parliamo creano problemi alla nostra identità? E se sì che tipo di problemi?
“In realtà, finchè non vengono riprodotte un’individualità e una coscienza non esiste alcun problema. E poi ripeto, ci vuole tempo. Chi ha paura può dormire sonni tranquilli”.

Edoardo Boncinelli è attualmente capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica (DIBIT) dell’Istituto Scientifico H. San Raffaele; è inoltre professore di Biologia e Genetica presso l’Università Vita-Salute e Direttore di ricerca CNR presso l’Istituto di Farmacologia Molecolare e Cellulare del CNR di Milano.

Fisico di formazione, si è dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell’uomo prima a Napoli (presso l’Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica, I.I.G.B., del CNR), dove ha percorso le tappe fondamentali della sua carriera scientifica, e poi a Milano. E’ membro dell’Accademia Europea e dell’EMBO, l’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed è stato Presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare.

Nel 1996 ha scritto A caccia di geni (Di Renzo editore, Roma), dove traccia una sua breve autobiografia scientifica, e nel 1998 I nostri geni (Einaudi, Torino), dove illustra la natura. la funzione e il ruolo dei geni nella vita di tutti i giorni. Del 1999 è Il cervello, la mente e l’anima (Mondadori, Milano), nel quale sono esposte a grandi linee le conoscenze attuali sul funzionamento del cervello e della mente.

 




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