Condomino denunciato e allontanato, le sue notti hot tenevano tutti svegli

Inserito in Cronaca | Scritto lunedì, 18 febbraio 2013 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Da sei mesi era diventato l'incubo dei suoi vicini

Era diventato l’incubo dello stabile di Limena, in provincia di Padova. Il sesso sfrenato tutte le notti teneva svegli i suoi vicini che hanno addirittura dovuto modificare le loro abitudini: anticipare l’ora delle cena o del riposo notturno dei propri figli. Dalla mezzanotte in poi non c’era tregua, il quarantenne B. Z. teneva svegli quasi tutti, specie i suoi dirimpettai e chi abitava al pino inferiore e a quello superiore. Le sue performance hanno influito sulla vita quotidiana e sulle condizioni psicofisiche dei suoi vicini. Il tutto certificato da referti medici.

Con la sua azione «persecutoria, di molestie e disturbo» il quarantenne ha “stalkerizzato” l’intero stabile tanto che il giudice per le indagini preliminari Mariella Fino ha disposto nei confronti dell’uomo, domiciliato a Limena ma residente a Vigodarzere, una misura cautelare. Non deve avvicinarsi a meno di 500 metri dal condominio e dai residenti del palazzo, con i quali non deve più avere alcun contatto. Una misura che ha confermato che il comportamento dell’uomo, noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti, aveva gettato i vicini di casa in uno stato di ansia e di paura che li aveva costretti a cambiare le proprie abitudini di vita. E così è stato “sfrattato” dal giudice.

Al quarantenne, che viveva nello stabile dal settembre scorso, era stato più volte chiesto dai suoi vicini di “abbassare la voce” nelle sue calde notti, ma l’uomo non solo non si è scusato e non ha recepito il messaggio, ma li ha addirittura minacciati di morte e insultati. Molti dei condomini, al solo fine di non incontrarlo, avevano cambiato i propri orari, neppure l’intervento dei carabinieri era servito a mettere fine al comportamento dell’uomo. Ora però i suoi vicini potranno ritornare alla vita di sempre, il giudice ha messo la parola fine a questa incresciosa situazione.

Fonte Il Gazzettino




Loading Facebook Comments ...