Figlie scambiate alla nascita, i genitori se ne accorgono quando hanno 12 anni

Inserito in Cronaca, Esteri, Primo piano | Scritto mercoledì, 20 febbraio 2013 | Autore Fabiana Cipro | Commenta per primo

Un incredibile scambio di neonati in ospedale

Anna e Irina, ospiti in un talk show hanno parlato della loro storia

Sembra la trama di un film ma purtroppo è la realtà… E’ l’incubo più grande che qualsiasi genitore possa affrontare: ama la bambina che ha cresciuto con tanto amore, ma improvvisamente scopre che non è sua figlia. Una famiglia è cristiana, l’altra musulmana. Nel 2011 hanno scoperto che le loro figlie erano state scambiate alla nascita, 12 anni prima.

Yuliya Belyaeva, 32 anni, è nata a Kopeisk negli Urali, la notte del 16 dicembre 1998 è andata in ospedale in preda alle contrazioni, la sua bambina stava per nascere: «Era circa mezzanotte, e io ero completamente esausta dal dolore e dalla mancanza di progressi nel mio parto. Ci fu una piccola pausa, e poi sentii delle urla terribili. Venivano da una ragazza molto giovane, e chiesi all’infermiera: “Che cosa sta succedendo, perché sta urlando in questo modo? Niente di che, sta per dare alla luce sua figlia, rispose lei e si precipitò ad aiutare il medico. In un minuto, ho sentito le mie contrazioni impossibili da sopportare. Mi hanno portata nella stessa sala parto di quella ragazza. Ricordo anche il medico che mostrava la sua bambina che piangeva. Non sapevo che stavo assistendo alla nascita della neonata che sarebbe diventata mia figlia. La nascita di Irina avvenne poco dopo. Il medico aveva mia figlia tra le braccia e per la prima volta mi sorrise “guarda che bella ragazza”, mi disse», ha raccontato la mamma al Siberian Times.

Le due ragazze ora si conoscono

Il medico si congratulò con lei e le assicurò che la bambina era perfetta. «Ho dato alla luce mia figlia alle 1.30 del mattino del 17 dicembre 1998, 15 minuti dopo la ragazza che aveva partorito prima di me». La bambina le fu portata via e probabilmente in quel momento avvenne lo scambio. «La mattina, erano circa le 8.30, stavo molto meglio. Ho dormito, e alla fine ho sentito una felicità travolgente e il sollievo che la mia bambina era nata, e che stava bene, e il dottore ha detto che era bellissima. Ho aspettato di vederla e guardarla. Hanno portato i bambini a tutti ed erano completamente avvolti. Erano letteralmente come bambole – tutto quello che riuscivo a vedere erano gli occhi e le sopracciglia, guance, naso e bocca», racconta ancora la donna.

Fu solo quando tornò a casa sei giorni dopo che lei e il suo uomo discussero sulla loro figlia. Lui non trovava nessuna somiglianza e lei gli disse che probabilmente aveva preso dalla sua famiglia. Gli anni passavano ma il marito che nel frattempo era stato arrestato ed era in carcere, continuava a non essere troppo convinto fino a quando ha sbottato: «Non credo che Irina è mia figlia. Devi avermi tradito! I suoi capelli sono troppo scuri!». Da quel giorno non ha più voluto vedere né la moglie e neanche la figlia.

 

Yuliya Belyaeva con Irina, la bambina che ha cresciuto ma non è sua figlia

La donna con la figlia biologica Anna, che è stata scambiata alla nascita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 2007 fu scarcerato ma oramai la loro situazione sentimentale era irrimediabilmente compromessa, lui continuava a dirle che Irina non era sua figlia e che lei l’aveva tradito. Fu così che arrivarono al divorzio. Lui si rifiutava di darle gli alimenti per la bambina non ritenendola sua e lei insisteva che erano tutte scuse e fantasie, Irina era sua figlia e lei non l’aveva mai tradito. Fu proprio per far valere le sue ragioni che fece fare il test di paternità e scoprì che in effetti Irina non era figlia di suo marito ma neanche sua.

Grazie all’aiuto di un investigatore privato i due genitori sono riusciti a risalire a quella ragazza che aveva partorito a pochi minuti prima di lei. Ora le famiglie si conoscono e le figlie chiamano mamma entrambe le donne che hanno però deciso di lasciare le cose come stanno. Le ragazze sono cresciute in due contesti familiari completamente diversi e farle cambiare radicalmente la loro vita non lo ritengono giusto.




Loading Facebook Comments ...