Il processo di pace nella Striscia di gaza, sembra ancora essere lontano, soprattutto dopo ieri, quando dal territorio sono lanciati 14 colpi di mortaio verso gli insediamenti israeliani, che non hanno registrato feriti e danni, ma nella notte i caccia dell’aviazione militare di Tel Aviv sono entrati in azione.
I mezzi militari hanno bombardato, nella notte, quattro obiettivi: un edifio a Zaytoun e tre tunnel, a Khan Younis e Rafah. Il bilancio, stavolta, è più grave, almeno tre i palestinesi uccisi, di cui due adolescenti. Mentre i feriti certi, al momento, sono due, anche se si parla di alcune persone ancora intrappolate nei tunnel crollati dopo il raid.
Si fermano così anche le trattative in corso , tra Israele e Hamas, riguardo agli ai palestinesi condannati per terrorismo.