Dramma familiare: figlio fa a pezzi il padre e lo getta nel cassonetto

Inserito in Cronaca | Scritto lunedì, 31 maggio 2010 | Autore Franco | Commenta per primo

Tragedia familiare nel veronese. Nel quartiere di San Massimo, prima periferia della città si è consumato un assassinio di rara brutalità:  il giovane Piergiorgio Zorzi, 21 anni ha ucciso il padre Giorgio di 66 anni, gli ha poi tranciato di netto con una sega gambe e braccia, per poi introdurre il corpo dilaniato in un […]

Tragedia familiare nel veronese. Nel quartiere di San Massimo, prima periferia della città si è consumato un assassinio di rara brutalità:  il giovane Piergiorgio Zorzi, 21 anni ha ucciso il padre Giorgio di 66 anni, gli ha poi tranciato di netto con una sega gambe e braccia, per poi introdurre il corpo dilaniato in un cassonetto di raccolta differenziata.

I condomini, allarmati dall’odore di un cadavere in decomposizione hanno avvertito le forze dell’ordine che hanno fatto la macabra scoperta: l’omicidio potrebbe risalire a quasi una settimana fa.

Giorgio Zorzi, nativo di Sant’Ambrogio di Valpolicella ( Verona), ha sempre avuto rapporti di tensione con il figlio, come hanno prontamente segnalato i vicini, testimoni di infinite liti e grida fra i due.I litigi, spesso violenti, si sono protratti per anni e anni, sin dalla tenera infanzia del giovane. Ora il drammatico epilogo. Piergiorgio è stato fermato dalla polizia e in questura, nel corso dell’interrogatorio, ha confessato l’omicidio.




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