Battisti, verso il sì all’estradizione
La Corte Suprema del Brasile svolta verso il sì all’estradizione di Cesare Battisti, ex terrorista dei PAC latitante dal 1981. Battisti è stato riconosciuto colpevole in contumacia per la responsabilità in quattro omicidi commessi tra il 1978 e il 1979.
La strada verso l’estradizione non è però ancora sgombra: il presidente brasiliano Lula, già dichiaratosi a favore della concessione dello status di rifugiato politico a Battisti, potrebbe ancora bloccare la decisione della Corte. Sarà l’organo stesso della magistratura a stabilire se il placet del Presidente debba considerarsi un atto dovuto o discrezionale.
Andrea Castelli








